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Direttiva allertamento in Regione Lombardia

(Vedi qui il documento)

 

L’ALLERTAMENTO A LIVELLO REGIONALE
A livello regionale il sistema di allertamento per i rischi naturali scatta con 12/36 ore di anticipo sull’arrivo dei fenomeni, a seguito delle attività di previsione, monitoraggio analisi e sorveglianza del Centro Funzionale di Monitoraggio Rischi naturali, attivo presso la Sala Operativa della Regione Lombardia.


I codici colori delle allerte
Il nuovo sistema di allerta prevede l’uso di codici colore a seconda della gravità ed estensione dei fenomeni
previsti.

Le fasi operative
Sono indicate nelle allerte emesse dalla Regione e guidano la progressione delle azioni di contrasto da attivare
all’avvicinarsi dell’evento. L’amministrazione locale deve valutare autonomamente l’attivazione di fasi
operative più avanzate con l’approssimarsi del fenomeno, se le condizioni appaiono particolarmente
critiche, a seguito di osservazioni strumentali o visive del territorio da parte dei servizi tecnici.
Le fasi operative partono dall’ATTENZIONE, per passare al PRE-ALLARME, sino all’ALLARME.



 

logo GCVPC   Perchè questo logo?

 

L’idea della “LUNA COL CASCHETTO” è nata volendo coniugare abilmente Monza e la Protezione Civile.

  • LUNA ROSSEGGIANTE IN CAMPO BIANCO: antico stemma monzese che ancora sopravvive nella tradizione culturale di Monza.
  • CASCHETTO GIALLO: peculiare attributo dell’attrezzatura di Protezione Civile.

Per raggiungere un risultato grafico essenziale ed incisivo che soddisfi l’esigenza estetica di equilibrio (forma e colore), la LUNA è stata sfaccettata alla maniera cubista al fine di rappresentare efficacemente la complessità di Monza, città aperta a molteplici realtà; è quindi espressa contemporaneamente di quarto, di profilo ed intera: si intravede, si vede e si percepisce. La LUNA intera ad es. è percepita solo intuitivamente, e otticamente se ne ricostruisce la rotondità seguendo la curva della scritta rossa, che racchiude un campo pallido e sfumato.
L’OCCHIO poi, nella contrapposizione grafica APERTO-CHIUSO, è sinonimo di duplicità.
  - APERTO: rivolto cioè alla realtà esterna visibile e tangibile.
  - CHIUSO: rivolto alla visione nascosta della realtà interiore.
Tutto ciò ad indicare simbolicamente l’attenzione che la Protezione Civile vuole riservare alla persona umana nella sua interezza; e/o ancora più estesamente indica la Protezione Civile nella globalità della sua missione: azione operativa di soccorso (occhio aperto al fuori), e azione di servizio in tempo di quiete (occhio chiuso, rivolto a ciò che è meno appariscente).
I colori di contorno sono quelli propri dei simboli di Protezione Civile: blu chiaro e arancione.
In sostanza un logo che vuole essere onnicomprensivo di molti significati concentrati in una rappresentazione grafica a 360°.

 

 La Protezione Civile in Italia non è un "Corpo" bensì un "Servizio" dello Stato ed è organizzato, a differenza di altri stati europei, come un sistema, ovvero come un insieme di componenti pronte a interagire per affrontare, ognuno secondo la propria specifica competenza, le emergenze. 
Le forze dell'ordine, le istituzioni pubbliche, i Volontari sono tutti i tasselli di questo mosaico. 
Ognuno ha le proprie specialità e le proprie competenze.
Chi coordina ha il compito di fare intervenire questo o quel tassello a seconda della situazione. Quando l'emergenza richiede l'intervento di tutte le componenti ecco che si muove nella sua interezza il Sistema di Protezione Civile.

Nel Sistema nazionale di Protezione Civile i compiti affidati alle forze del volontariato sono talmente importanti che, già dal 1992, la normativa nazionale in materia di Protezione Civile (L.225/92), riconosce ai volontari un ruolo di primo piano quale forza paritaria tra le altre strutture operative nazionali.

 

ProtCivNaz

SERVIZIO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE

TUTELA L'INTEGRITA'

- DELLA VITA

- DEI BENI

- DEGLI INSEDIAMENTI

- DELL'AMBIENTE

DAI DANNI CHE DERIVANO DALLE CALAMITA'

 

Il Servizio Nazionale di Protezione Civile è un sistema complesso
costituito dalle amministrazioni centrali dello Stato e dagli
Enti Locali: Regioni, Province e Comuni.

Il primo responsabile della protezione civile
in ogni comune è il Sindaco.

COMPITI
Previsione e prevenzione dei rischi, soccorso delle popolazioni
colpite, contrasto e superamento dell'emergenza e
mitigazione dei rischi.

STRUTTURE OPERATIVE
Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Corpo Forestale, Comunità
Scientifica, CRI, Servizio Sanitario Nazionale, Organizzazioni
di Volontariato, Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e speleologico.

 

(Avvenimenti vari: esercitazioni, manifestazioni in cui siamo intervenuti, celebrazioni, ...)

 

 

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